Il progresso scientifico sulle cellule staminali: OGGI
Il Progresso Scientifico: OGGI
Attualmente, con l'utilizzo delle cellule staminali, si possono curare tante malattie mortali:
- Varie forme di anemie e patologie del sistema sanguigno
- Leucemie e linfomi
- Sindromi mielodisplastiche e mielomi
- Disordini del metabolismo
- Altri tipi di tumore come il neuroblastoma, il retino blastoma e tumori del midollo osseo.
Ogni anno vengono effettuati circa 50.000 trapianti con l'utilizzo delle cellule staminali (da midollo, sangue periferico e sangue cordonale).
I dati relativi ai trapianti effettuati con l'utilizzo di cellule staminali, vengono raccolti da CIBMTR (Center for International Blood and Marrow Transplant Research). Tali dati dimostrano che la maggior parte dei trapianti sono di tipo autologo.
Nel Nord America dei 16900 trapianti evidenziati nelle statistiche relative all'anno 2003, ben 9600 (56,8%) sono stati di tipo autologo. Dei trapianti eterologhi nuovamente la maggior parte sono trapianti tra parenti.
Nel mondo, dei 13.700 trapianti evidenziati nelle statistiche relative all'anno 2003, ben 8.800 (64,2) sono trapianti tra consanguinei (ovvero, i campioni provengono da un parente del paziente e non da una terza persona estranea).
La maggior parte dei trapianti sono di tipo autologo o eterologo parentale (ovvero, i campioni provengono da un parente del paziente). I dati di cui sopra sono stati forniti dal suddetto Centro di Statistica del Center for International Blood and Marrow Transplant Research (CIBMTR).
Nel sito viene evidenziato che il "CIBMTR" riceve ed analizza i dati di 2 leader nel campo dei trapianti effettuati con cellule staminali da sangue o da midollo: l'International Bone Marrow Transplant Registry / l'Autologous Blood and Marrow Transplant Reegistry (IBMTR/ABMTR) ed il National Marrow Donor Program (NMDP).
In questa pagina si può visualizzare una lista delle patologie per le quali trova applicazione il trapianto di cellule staminali. Ulteriori patologie verranno aggiunte alla lista nel corso degli anni. Occorre notare che le cellule staminali normalmente non vengono utilizzate per il trattamento di malattie genetiche nel bambino da cui sono state prelevate. In tal caso la soluzione migliore è un campione prelevato da un parente collaterale.










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